La Fondazione Danieli propone un appuntamento dedicato a uno dei temi più rilevanti e dibattuti del nostro tempo: l’intelligenza artificiale e il suo impatto concreto sulla vita quotidiana. L’incontro Un viaggio nell’Intelligenza Artificiale. Come l’IA può esserci utile nella vita di tutti i giorni?” si terrà lunedì 30 marzo 2026 alle ore 15.30 nella sede della Fondazione. Protagonisti saranno Agostino Dovier e Alberto Policriti, studiosi e divulgatori dell’Università di Udine, che accompagneranno il pubblico in un percorso chiaro e accessibile tra i principali concetti dell’IA: dal funzionamento degli algoritmi alle applicazioni pratiche che già oggi supportano la salute, la mobilità, la ricerca, la comunicazione e l’organizzazione personale. L’incontro non intende proporre scenari futuristici, ma offrire strumenti per comprendere meglio le tecnologie che usiamo ogni giorno, sfatando miti e fraintendimenti e mostrando come l’IA possa diventare un alleato consapevole e responsabile nella vita di ciascuno. Prenotare al numero: 339 8165846 (preferibilmente tramite messaggio Whatsapp)
La Fondazione Danieli inaugura un ciclo di incontri dedicato al mondo vegetale e al suo rapporto profondo con la storia umana e con l’equilibrio degli ecosistemi. Pensare con le piante invita a riscoprire una forma di intelligenza naturale che accompagna l’uomo da millenni e racconta altre forme di relazione e convivenza. Nel primo appuntamento, Piante e popoli. Le specie che hanno fatto la storia dell’uomo, martedì 17 marzo alle 15.00, Raffaele Testolin guiderà il pubblico in un viaggio attraverso le piante che hanno alimentato civiltà, modellato paesaggi e influenzato culture, dalla domesticazione agricola alle rotte commerciali, fino alle sfide della biodiversità contemporanea. Il ciclo prosegue con I funghi nell’ecosistema, un incontro tenuto da Egidio Fedele Dell’Oste e dedicato alla rete di comunicazione sotterranea che connette gli alberi e permette loro di scambiarsi nutrienti, informazioni e segnali di difesa. Un’occasione per pensare il bosco come un organismo collettivo, cooperativo, molto più complesso di quanto appare. Prenotare al numero: 339 8165846 (preferibilmente tramite messaggio Whatsapp)
L’arte ci porta dentro paesaggi interiori che si intrecciano alla storia e ai luoghi che abitiamo. Questo ciclo di incontri intende offrire l’occasione per guardare alle esperienze artistiche che parlano in profondità del Friuli e del suo carattere multiforme. Martedì 14 aprile 2026, alle ore 15.00, ad aprire il percorso sarà Francesca Agostinelli con Zigaina. Verso la laguna: un’immersione nel mondo di Giuseppe Zigaina, nelle sue atmosfere sospese e nei paesaggi che sembrano respirare memorie antiche. Un modo per avvicinarsi al suo rapporto con la natura, con il silenzio, solcando quel confine sottile tra realtà e mito che attraversa la sua opera. Martedì 28 aprile 2026, sempre alle ore 15.00, Gino Colla ci accompagnerà in Arte e difesa della natura. Dalla Land Art alle sorelle Pers, che metterà al centro la relazione profonda tra gesto artistico e ambiente: dalla ribellione creativa della Land Art alla sensibilità contemporanea delle sorelle Pers, capaci di trasformare materiali, spazi e fragilità del territorio in un racconto potente e attuale. Un dialogo che invita a ripensare il nostro modo di abitare il mondo, di custodirlo e di immaginarne il futuro. Prenotare al numero: 339 8165846 (preferibilmente tramite messaggio Whatsapp)
La pubblicazione del catalogo fotografico – Luigi Danieli The Quiet Engineer. A Visual memoir 1946-1974 – a cura di Carlotta Manaigo e Bartolomeo Rossi è l’occasione per ricordare come la fotografia per Luigi Danieli sia stata una passione intrinseca alla sua personalità, al suo modo di vivere, di guardare il mondo, di relazionarsi con gli altri nella vita e sul lavoro. Leader di successo, ricordato per la sua visione e capacità tecniche, per il suo garbo, semplicità e buon senso, nel mondo dell’impresa Luigi Danieli è una figura da riscoprire, anche attraverso le sue foto. Chi è stato Luigi Danieli uomo e ingegnere? Su quali valori si fondava la sua vita e il suo lavoro? Quale è stato il suo modo di concepire l’impresa? Un’impresa come luogo di produzione, come laboratorio di idee, un motore sociale che ascolta e racconta, un luogo di relazioni e visioni, un bene comune che coinvolge e cresce con la comunità. Prenotare al numero: 339 8165846 (preferibilmente tramite messaggio Whatsapp)
Per pranzare insieme in Fondazione. Con una regola: bisogna portare un’idea. Per discuterne insieme. Max 6 persone, su prenotazione. Prenotare al numero: 339 8165846 (preferibilmente tramite messaggio Whatsapp)
Quattro tappe per incontrare voci, talenti e linguaggi capaci di raccontare la ricchezza e la vitalità della scena musicale contemporanea. Si inizia il 23 gennaio 2026 alle ore 18.00 col Vansìsiem Lied Duo, tra i più affermati nel panorama italiano della musica vocale da camera. Il soprano Paola Camponovo e il pianista Alfredo Blessano ci faranno entrare nel Lied europeo tra Otto e Novecento. Portatori di un’interpretazione coltissima e vibrante, i due musicisti incarnano la potenza del dialogo tra voce e pianoforte, frutto di anni di studio e riconoscimenti internazionali. Il 20 febbraio 2026 alle ore 18.00 ci sarà Echi dall’Italia, un omaggio all’identità sonora del nostro Paese, affidato al pianoforte di Andrea Mariani. Giovane interprete dal profilo già prestigioso, Mariani ci guiderà attraverso pagine della tradizione italiana da riscoprire, illuminate da una sorprendente maturità musicale. Il 20 marzo 2026 alle ore 18.00 sarà la volta del Roberto De Nittis Sextuor, un incontro inatteso tra la libertà del jazz e l’architettura della musica classica. Il Sextuor ideato dal pianista e compositore Roberto De Nittis — insieme a Camilla Masin (flauto), Marco Peruzza (violino/viola), Kiara Kilianska (violoncello), Christian Scalaprice (corno francese), Jacopo Borin (sassofono baritono) — è un paesaggio musicale dinamico,...
L’arte ci porta dentro paesaggi interiori che si intrecciano alla storia e ai luoghi che abitiamo. Questo ciclo di incontri intende offrire l’occasione per guardare alle esperienze artistiche che parlano in profondità del Friuli e del suo carattere multiforme. Martedì 14 aprile 2026, alle ore 15.00, ad aprire il percorso sarà Francesca Agostinelli con Zigaina. Verso la laguna: un’immersione nel mondo di Giuseppe Zigaina, nelle sue atmosfere sospese e nei paesaggi che sembrano respirare memorie antiche. Un modo per avvicinarsi al suo rapporto con la natura, con il silenzio, solcando quel confine sottile tra realtà e mito che attraversa la sua opera. Martedì 28 aprile 2026, sempre alle ore 15.00, Gino Colla ci accompagnerà in Arte e difesa della natura. Dalla Land Art alle sorelle Pers, che metterà al centro la relazione profonda tra gesto artistico e ambiente: dalla ribellione creativa della Land Art alla sensibilità contemporanea delle sorelle Pers, capaci di trasformare materiali, spazi e fragilità del territorio in un racconto potente e attuale. Un dialogo che invita a ripensare il nostro modo di abitare il mondo, di custodirlo e di immaginarne il futuro. Prenotare al numero: 339 8165846 (preferibilmente tramite messaggio Whatsapp)